Non potevo non spendere due parole sul posto in cui ho passato la notte tra il 31/12 e il nuovo anno!

Parigi... Parigi è la città dei controsensi - dove 2 litri d'acqua costano molto di più di due di benzina -, delle incomprensioni - dov'è scritto "chips", aspettatevi patatine del sacchetto (eventualmente riscaldate al microonde), non patatine fritte calde -, degli estremi - si può passare da un quartiere ricco e visitato come Montmarte ad uno simile al bronx in un centinaio di metri -, ma non solo!
C'è un
non-so-che di surreale a passeggiare in luoghi come la scalinata davanti al
Sacro Cuore (dove è stato girato il film "Il favoloso mondo di Amelie"), fermandosi ad ascoltare gli artisti di strada che suonano pezzi famosi alla chitarra incitandoti a cantare, così come fermarsi sotto la
Tour Eiffell e sorprendersi come bambini per le dimensioni mastodontiche o, al contrario, sgomitare per arrivare davanti alla
Gioconda e realizzare quanto possano essere piccoli 77cm...
Ma Parigi è anche la città del buon senso, che viene sia da leggi (i.e. alzarsi dai seggiolini reclinabili in metrò quando c'è tanta gente) sia da proposte "comode a tutti" (i.e. se avete un albero di Natale vero potete ripiantarlo in uno dei parchi gratuitamente).
Inutile parlare di quanto siano belli i vari monumenti, le chiese, i musei, i quartieri (mi permetto solo di consigliare un giretto al quartiere Latino e a Marais, oltre che - ovviamente - a Montmartre) e via discorrendo, in rete si trovano mille guide ed esperienze per tutti i gusti. Mi permetto invece di dare qualche consiglio
di sopravvivenza per coloro che vorranno organizzare un viaggio nella capitale francese:
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Up!
Eccoci qua, il vecchio layout era diventato un po' pesante e mi aveva stufato... Ed ecco che ho imbastito, a tempo perso, questa nuova veste, cercando di rendere il tutto un po' più leggibile (e magari anche elegante).
In breve:
- Viene lasciato più spazio al testo dei post piuttosto che alla colonna dei "servizi"
- È stato rinnovato l'aspetto del titolo che era piuttosto sfocato e bruttino da vedere, così come le intestazioni dei post
- Il controllo antispam è stato riscritto da zero, il procedimento ora è più semplice ed intuitivo: sono stati utilizzati captcha con testo lineare (più facile da leggere) e un doppio hashing con un MAC variabile ad ogni sessione (ok, cose da nerd :P)
- Accanto ai collegamenti più importanti sono state aggiunte piccole traduzioni in lingua inglese, in modo da fare orientare anche i visitatori stranieri
- Tutta la grafica in generale è stata rivista, soprattutto le varie immagini di sfondo (il watermark "manoeuvre.it") e le icone (a tal proposito vd. sotto)
Questa veste è ancora in una fase beta, se riscontrate qualsiasi problema (sia sotto il punto di vista estetico - scritte spostate o oltre i bordi, sia sotto il punto di vista del codice) per favore segnalatelo o in questo post o nella
messagebox segreteria (devo abituarmi a chiamarla così x via delle nuove traduzioni di cui sopra :P).
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Up!
Bene, fervono i preparativi per le mie vacanze (non scriverò per la/e prossima/e 1/2 settimana/e - le indecisioni sono d'obbligo quando si vive alla giornata!)!
Dove passerò il mio capodanno? (ammesso che ve ne freghi qualcosa).. Vi do un indizio: se indovinate la città vincete una cartolina dalla Tour Eiffel! :)

Nell'ipotesi che tutti abbiate indovinato
Non mi resta che farvi gli auguri in anticipo anche per questa ricorrenza così vicina al Natale che è l'inizio di un nuovo anno. E dunque...
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Up!
In questa giornata natalizia appena trascorsa ho avuto modo di passare (come ogni anno) un po' di tempo con mio zio e altri parenti. Il programma? Sempre lo stesso: cibo, auguri, cibo, chiacchierata, cibo, regali, cibo, "non doveviiii", cibo, saluti, cibo, casa. Ah, ho detto "cibo"?! o.O
Oggi, mentre mio zio mi parlava di come si possono costruire i suoni (sovrapponendo più frequenze - sovrapposizione di sinusoidi¹ -
cfr. Wiki) ecco che allunga la mano verso la sua collezione di cd e ne infila uno nello stereo. Parte una musica che mi ricorda vagamente qualcosa, nessuno canta, uno di quei motivi che sai di aver già sentito ma non riesci comunque a mettere a fuoco.
"Chi è che suona, zio?" ...continue
Up!
No, non mi son dimenticato, e non sono nemmeno così scortese da non fare gli auguri a coloro i quali dedicano qualche minuto del loro tempo a leggere quest'angolo di web! :)
BUON NATALE!!
Ora andate tutti a dormire che stanotte passerà Babbo Natale a portarvi tanti bei regali se siete stati bravi, ma se siete stati cattivi...
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Up!

L'autore di questa guida
declina ogni responsabilità per eventuali danneggiamenti/casini del vostro sistema/hardware/ecc... Quello che farete sarà esclusivamente una vostra iniziativa. Se non sapete cosa state facendo digitando i comandi e seguendo i passi della guida di cui sotto, allora potreste provare invece ad usare il nuovo fantastico
Windows Vista invece di questo schifo di Linux (LOL) e lasciar perdere queste istruzioni. :)
Questo è l'unico modo in cui son riuscito a far funzionare i drivers ATI sulla mia Ubuntu Gutsy. Ora posso usare Compiz Fusion
senza XGL, ma con AIGLX! =)
Non ci credete?

Ecco un'immagine...
» Ok, proviamoci! ...continue
Up!

The author of this guide
does not have any responsibility on what YOU are doing with your computer/os neither with any hardware/software problems. If you mess with this guide, you're the only responsible for this. If you don't know what are you gonna do typing this commands in a terminal and following this guide, you may want to try the brand new exciting
Windows Vista instead of crappy Linux (LOL) and skip this instructions. :)
This is the only way I get ATI drivers working on my Ubuntu Gutsy box. Now I can use Compiz Fusion
without XGL, but with AIGLX! =)
Can't believe me?

Just a screenshot
» Ok, let's give it a try! ...continue
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Vi ricordate il progetto PsycheHare? Ne ho parlato recentemente (cfr.
Amici delle "rotondità", ci sono novità! :) PsycheHare!) in quanto progetto neo-nato nel mondo dell'opensource (o almeno sembrava essere il primo che promettesse bene!).

Ed ecco che, il 9 dicembre, l'hacker del progetto urla dal suo blog che
la prima versione del menu è finalmente disponibile!
Ecco la conferma che il progetto prometteva davvero bene!
:)
Questa prima release è già usabile, configurabile (se pur in maniera ancora un po' "disordinata") e perfettamente funzionante! :)
L'unica "pecca"? Dovrete avere gli effetti grafici attivi (XGL, AIGLX, cioè compiz/beryl/fusion/ecc) a meno che non vi accontentiate di avere un (decisamente)antiestetico quadrato nero dietro l'elegante menù circolare.
Correte ad installarlo (e guardate se vi può essere utile questo
piccolo hack per aprire il menu col mouse)!! Io intanto andrò a configurare Xorg, che la mia scheda ATI
mi sta facendo impazzire... ¬¬
TheLeashedHare scusa il ritardo ^^' avevo scritto il post e l'avevo parcheggiato nella home per qualche ragione anche a me sconosciuta!! O.O
Up!
Ecco che
per tener fede alla mia promessa di distribuire solo formati ISO o aperti farò un regalo di Natale ai ritardatari che, come me, si riducono a compere frenetiche all'ultimo minuto. E anche un po' agli arrivisti che vogliono risparmiare e fare qualcosa di originale. :)
Vi regalo il bigliettino di Natale
Ne ho fatti due, per mia sorella e mia cugina (quindi sono orientati decisamente ad un pubblico femminile), però se scaricherete le versioni .odp (presentazioni) potrete modificarli a vostro piacimento.
Ecco il primo:
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Up!
Non è una mia fissa, ma un problema che sta già iniziando a manifestarsi da tempo:
Londra - Biblioteche e archivi polverosi hanno custodito per secoli eredità culturali e documenti: le questioni da affrontare erano connesse agli spazi, alle catastrofi contingenti, alla difficoltà di trasferire i testi e di operare su di essi. L'avvento del digitale avrebbe dovuto risolvere questi problemi, comprimendo la materialità di libri, faldoni e pellicole e archiviando i documenti, rendendoli agevolmente rintracciabili, trasferibili e riproducibili. Il risultato? Documenti inghiottiti in archivi inaccessibili, codificati con lingue morte del software, sepolte da un'evoluzione tecnologica rapidissima e dalle dinamiche economiche che la spalleggiano. Ironia della sorte, è Microsoft ad offrirsi di ovviare al problema, collaborando con gli archivi di stato del Regno Unito, segnala BBC.
fonte:
punto informatico
Cos'è successo di fatto? Che i formati
proprietari, cioè il "linugaggio" con cui sono codificati i documenti word, excel, ecc... non è reso pubblico. Fintanto che l'azienda che detiene i diritti su quel formato decide che è attuale allora tutto va bene, ma quando tale azienda valuta il formato poco attuale allora lo rimuove dal mercato lentamente. Questa evoluzione è
inevitabile, anche per i formati aperti, ma... qual'è la sostanziale differenza?
» Esempio stupido
Ho una lavatrice da parecchi anni, consuma un sacco di corrente, fa un rumore infernale, ma lava davvero bene e ci sono affezionato! Un brutto giorno la mia "Margherita" (la chiameremo così) si rompe improvvisamente, ma l'azienda che la costruiva non esiste più.
Qui le strade si dividono
» Formati Proprietari
L'azienda che produceva tale lavatrice decise di non rendere pubblici i disegni e i progetti (o anche solo le specifiche) meccaniche del prodotto, magari per paura che qualche altra azienda copiasse le tecnologie o si ispirasse ad esse per i propri prodotti.
Risultato? Buttiamo la vecchia lavatrice e compriamone una nuova, spendendo i nostri bei 300€.
» Formati Liberi
L'azienda ha fornito le specifiche (o i disegni della lavatrice) e gli utilizzatori possono sostituire il pezzo rotto. Guarda caso si è semplicemente allentata una vite che conduceva corrente posizionata sotto il motore e una placca di acciaio. Un cacciavite (eventualmente una breve manutenzione e pulizia) e con 10€ e mezz'ora di lavoro abbiamo la nostra lavatrice che funziona ancora.
Ok, ma perchè tutti sti discorsi? ...continue
Up!