Riscopriamo il diritto di arrabbiarci
Adesso basta!è ora di riscoprire il nostro sacrosanto diritto di incazzarci!
Questa è la goccia che fa traboccare il vaso! Stiamo per diventare il paese della cuccagna, in cui i delinquenti maggiori agiranno indisturbati, con una giustizia paralizzata da cause inutili, grazie al reato di clandestinità e alla mancanza delle intercettazioni. Guarda caso i nostri politici non ci hanno spiegato chiaramente che le intercettazioni servano a prendere LADRI, STUPRATORI, ASSASSINI, BANCAROTTIERI, TERRORISTI, PEDOFILI e altra gente molto poco raccomandabile…
Esempio 1-Ponete il caso che abbiate subito un furto e ci siano dei sospetti su una particolare banda…ecco cosa si faceva prima: si tenevano sotto controllo i telefoni e se questi parlavano di refurtiva e cose simili magari possono essere presi.
Esempio 2-Ponete il caso che un vostro caro sia stato rapito, chi lo troverà più?
Esempio 3-Un assassino parla al telefono di un futuro omicidio, se “origli” magari salvi la vita alla povera vittima sennò AMEN!
Esempio 4_Per non parlare delle stragi, dei reati di mafia e di terrorismo…
Costano care? NO
I nostri “amici” hanno tirato in ballo che le intercettazioni sono care…wow che bella argomentazione! visto che loro prendono un sacco di soldi e sono strapagati rispetto ai politici degli altri paesi (prendono il doppio rispetto ai parlamentari inglesi), questa è proprio una presa in giro! Le intercettazioni costano a ogni italiano circa quattro caffè l’anno, è tanto? Considerato che ogni giorno il governo italiano, quindi gli italiani, pagano 350000 euro per tenere in vita rete quattro che è una rete abusiva, direi che questa spesa è trascurabile! Senza contare tutti i soldi che vengono recuperati dalla scoperta dei reati di mafia (miliardi di euro) grazie alle intercettazioni.
Siamo tutti intercettati? NO
Le persone intercettate in Italia sono poche centinaia di migliaia, cifra che, se rapportata alla popolazione totale (circa 60 milioni), fa ridere! E comunque, io non sarei così propensa a tutelare la privacy dei criminali, perché sono socialmente pericolosi!Pensate solo che in Inghilterra anche le ambulanze possono fare le intercettazioni!
Perché fanno paura alla casta?
Fanno paura, perché quando un magistrato indaga su un particolare telefono non sa a chi risale, vede il numero e stop (non c’è un prefisso particolare per la gentaglia tipo 666) e anche se vede a chi è intestato, raramente può capire che si tratti di una persona importante, perché i politici spesso e volentieri intestano il telefono a un ente, per non pagare le loro spese (paghiamo noi insomma). E magari il magistrato parte col tenere sotto controllo il numero di un mafioso, poi trova nel tabulato un altro numero a esso collegato che è di un politico; quando lo intercetta senza sapere chi è.…sorpresa!
Domanda per la Carfagna?
Il ministro delle pari opportunità ha lanciato da qualche mese una campagna contro lo stalking, termine inglese che indica il reato di molestatori telefonici. Qualcuno mi spiega come si farà a risalire a questi tizi, senza passare dal tabulato del telefono?
La politica dell’insicurezza? SI
[Qualche dato dall’ISTAT.
69% degli stupri è opera di partner o ex-partner, 17% di un conoscente e solo il 6% di estranei (quasi mai stranieri)]
La più grande presa in giro è stato il farci credere che la delinquenza in Italia sia esclusivo appannaggio dei clandestini e che rimandare indietro barconi di disperati (condannandoli a morte probabilmente) fosse la soluzione migliore, addirittura violando il diritto di asilo di cui gode ogni cittadino in fuga da un paese in guerra.
Questa è la situazione: la legge Bossi-Fini proibisce agli stranieri di entrare in Italia a meno che non dispongano già di un lavoro. Cosa che è impossibile: chi darebbe un lavoro a un extra-comunitario senza averlo nemmeno mai visto in faccia? Nessuno probabilmente. Allora che cosa possono fare? Possono venire in Italia clandestinamente, cercarsi un lavoro, qualora lo trovino devono ritornare al loro paese e per poi ritornare in Italia regolarmente. Magari quando sono tornati trovano il loro posto già occupato. Questo è quello che accade in soldoni.Vi sembra fattibile? tutti sembrano d’accordo nel dire che questa legge è una porcheria (destra e sinistra), ma poi ogni volta la ripropongono (sempre destra e sinistra). Invece, gli extracomunitari regolari in Italia e gli italiani potranno fare pressoché qualsiasi cosa perché tanto il principale strumento di indagine (le intercettazioni) non è più permesso (tranne per reati di mafia e terrorismo, se risultano gravi indizi di colpevolezza e per al max 60 gg).
Vi sembra che chi promuove leggi del genere non abbia niente da nascondere? O forse abbia rapporti con mafiosi, massoni, bancarottieri eccetera? Perché se si allargano le maglie della rete per far passare i pesci più grossi, poi ne passano molti altri più piccoli.
Un esempio molto chiaro di come funzionino le cose in Italia è stato l’episodio dello stupro di Guidonia. Infatti, hanno preso subito due presunti stupratori grazie a metodi di indagine vecchia (mica le intercettazioni), come si vantava il ministro di giustizia…peccato però che non erano loro! e come li hanno presi i veri colpevoli ? con le intercettazioni telefoniche…ma, intanto, dobbiamo disaffezionarci da questo prezioso strumento di indagine, perché non si potrà più usare.
Tutto questo scempio alla giustizia è avvenuto nella totale mistificazione compiuta dai media, che propagandano tolleranza zero, dura lotta alla mafia…ecc. A parole sono i paladini della giustizia, ma nella pratica non si fa nulla perché la giustizia funzioni!
Mi vengono in mente tutte quelle leggi fuffa tipo: multe ai clienti delle prostitute e anche alle schiave del sesso, obbligo di arresto per gli ACCUSATI di stupro (non i condannati), norma anti-kebab (che impone la chiusura dei locali etnici all’una, vieta il consumo di prodotti come kebab gelati pizze ecc..fuori dai locali (vi giuro che è vero e vale solo per la Lombardia, multa 500 euro)) e altre amenità a cui si aggiunge questo decreto Insicurezza, che impone un’altra cosa terribile: il bavaglio alla stampa! Se un giornalista scopre che una persona è indagata per qualche reato, deve attendere che si svolga il processo per dirtelo, altrimenti multa da 500000 euro (circa) o la galera dipende.
Esempio- Un giornalista scopre che il tuo vicino di casa, quell’amabile vecchino, è un pedofilo. Che fa?
Se non te lo dice, tu gli affidi i tuoi bambini per anni , per poi scoprire chi è, quando verrà processato, se verrà processato.
Se te lo dice, il suo giornale chiude oppure lui finisce in galera…
Che bella prospettiva, no?
Ecco perché in questo periodo i giornalisti scioperano, non si può abolire la cronaca giudiziaria per legge!!!
La mia domanda è: che cosa devono farci ancora prima che noi alziamo la testa? Mi dispiace dirlo, ma stanno anche lavorando per censurare la rete…Si, tra non molto ci troveremo ridotti come la Cina e la Russia e, francamente, non se la passano proprio benissimo lì.
Per ulteriori informazioni guardate:
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2009/06/abc-intercettazioni-ddl.shtml?uuid=4c1ea060-55d7-11de-8641-7073d85a2f75&DocRulesView=Libero
http://rassegna.rapportiparlamento.it/View.aspx?ID=2009061212992124
http://temi.repubblica.it/micromega-online/ddl-intercettazioni-caselli-una-catastrofe-per-la-giustizia/
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/altrenotizie/visualizza_new.html_988726082.html
Cosa fare: sabato 13 giugno, dalle ore 17,30, al parco Solari, Milano c’è una manifestazione!
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