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QUESTA GUIDA È OBSOLETA. PER LA STESSA GUIDA IN UNA VERSIONE PIÙ AGGIORNATA VEDERE QUESTO POST.

Introduzione
“Linux è bello” “Linux è meglio di Windows” “Linux non ha virus” “Linux è gratis” “Linux non si impalla”…
Queste sono le cose (belle) che si sentono in giro su Linux. Ma, queste frasi, sono sempre accompagnate da “Linux è difficile”, “Linux è da hacker¹”, ecc… Quando, due anni fa, installai la mia prima distro Linux la catalogai subito poco intuitiva, non trovavo i programmi che mi servivano, mi causava errori su errori, era lenta, ecc…
A distanza di 24 mesi ho riprovato ad installare Linux Ubuntu, e pian piano mi rendevo conto che è molto più semplice di quello che credevo, in alcune cose è addirittura più semplice di Windows, e che gli errori e la lentezza che caratterizzavano la mia esperienza precedente me li ero creati da solo!! Questo a testimonianza del fatto che ormai Linux ha raggiunto un livello di semplicità e di intuitività da far concorrenza alle due case produttrici dei sistemi operativi non-free (Micro$oft e Apple). Ho imparato ad usarlo da 0 e rimango piacevolmente sorpreso ancora oggi quando, inserendo ad esempio una stampante nella USB, in meno di un minuto si configuri automaticamente e sia pronta a stampare senza dischi di driver o simili.
E la lentezza? Con i nuovi kernel e l’organizzazione dei processi non solo il sistema è più veloce, ma è anche più stabile e duraturo. Non necessita di programmi ciuccia-memoria che girano in background (come gli antivirus in windows) perchè non ci sono virus, non ha bisogno di scrivere su un registro ogni volta che si fa un click da qualche parte, non si arrabbia se cerchi di eliminare un file perchè “è utilizzato da un altro processo”, non ti mostra errori incomprensibili tipo “Errore 0×0213829384 all’indirizzo $24930891c” che non vuol dire niente. Se c’è qualcosa che non va ti dice semplicemente “Stai cercando di eseguire un programma che però manca dei pezzi.” e tu sai che devi installare i pezzi mancanti. Easy, no?! ;)
Che cosa vado ad installare?
In parola povere un sistema più sicuro, più veloce, più stabile, con molti più programmi e altamente personalizzabile. Cosa intendo per “altamente personalizzabile”?! Guardate un po’ di Screenshot e fatevi un’idea: 1 (Kde Kids), 2 (Windows Vista like), 3 (Windows XP like), 4 (Aqua Mac like), 5 (Linux con desktop 3D). (Sembrano altri sistemi operativi, eh? E invece è sempre Linux, “addobbato” apposta per l’occasione, e senza l’ausilio di particolari programmi esterni – tranne nello screenshot del cubo).

Linux sul mio computer
Bene, mi hai convinto! Voglio provare Linux, ma chi mi assicura che queste belle cose che mi dici non siano tutte cazzate?! Ok, concesso! Potete provare Linux anche senza installarlo! Oppure potete (ed è quello che vi consiglio, almeno per i primi tempi) installarlo in Dual Boot (cioè farlo coesistere con Windows: all’avvio un programma vi chiederà che sistema operativo fare partire).
Le distribuzioni che andrò ad illustrare permettono tutte e 3 queste opzioni: sia l’avvio in modalità live cioè senza l’utilizzo del disco fisso e senza installazione, sia l’installazione in Dual Boot, sia l’installazione come sistema unico.
In particolare andrò ad esaminare le derivate Debian: Ubuntu, Kubuntu e (derivata della derivata) Mint. Quest’ultima, in particolare, è quella che consiglio a chi non ha voglia di sbattersi troppo (perdonate il francesismo) ad installare anche flash, a configurare i menu, ad installare i vari lettori multimediali, ecc… Insomma, a chi ha voglia di partire subito!
Come ottengo Linux? Da dove lo scarico? Quale prelevo?
A seconda delle architetture (PC x86, AMD 64 o PowerPC, le più diffuse) ci sarà una distribuzione dedicata. Questo *non* significa che una distribuzione disegnata per PC non funzioni su un AMD 64, solo che non riuscirà a sfruttarne a pieno le potenzialità perchè non avrà tutti i drivers e i componenti necessari. A voi la scelta. :)
Ecco un riassunto dei siti da cui ottenere le immagini iso (sono tutte grandi non oltre i 700mb). Cliccate sul nome della distribuzione per vedere uno screenshot (anche se, visto l’alto livello di personalizzazione, a poco serve vedere una schermata-tipo). Vi consiglio di utilizzare uno di quei programmi per il multi-download o comunque di evitare firefox e tanomeno explorer (che tutti sappiamo quanto sia bacato). :)

Distro PC AMD 64 PowerPC (Mac)
Mint Bianca Scarica Linux Mint * *
Ubuntu Edgy Scarica Ubuntu Edgy Scarica Ubuntu Edgy Scarica Ubuntu Edgy
Kubuntu Edgy Scarica Kubuntu Edgy Scarica Kubuntu Edgy Scarica Kubuntu Edgy

Preciso per correttezza che gli screenshot che vedrete in questa guida sono presi tutti da Linux Mint Bianca (che è una derivata di Ubuntu Edgy). La procedura, ad ogni modo, non si discosta da questa se sceglierete una distribuzione di queste tre proposte.

Note all’installazione & Discalimer
L’installazione di un sistema operativo, sia esso Windows, Linux o quant’altro, è una procedura che comporta operazioni radicali sui dischi fissi. Si consiglia quindi di effettuare una copia di backup dei dati contenuti in essi (di solito non succede niente, ma non si sa mai). Preciso inoltre che non assumo alcuna responsabilità riguardo alle procedure che vorrete attuare seguendo questa guida. L’installazione è a vostro rischio e pericolo. (anche perchè il computer è vostro! :P)
Passando invece ad argomenti un po’ più “tecnici”, Linux utilizza schemi di partizioni e filesystem diversi da Windows, quindi se volete partizionare il disco per conto vostro selezionate ext3 per Linux (e datele almeno 20gb di spazio libero – è tanto, ne basterebbero 3, ma sono ottimista :P) e una partizione swap di almeno 500mb (di solito consigliano il doppio della RAM, ma visti i livelli a cui siamo arrivati oggi consiglio di non andare oltre il giga).

INSTALLAZIONE
Ok, eccoci arrivati al dunque! :)
Darò per scontato che voi abbiate già fatto le vostre copie di backup e che abbiate un’immagine di Linux sul vostro disco fisso. Se vi manca uno di questi passaggi tornate su a leggere. Scansafatiche! -.-
~Masterizzare
Allora, il primo passo consiste nel masterizzare l’immagine su cd. Facile, no? Eppure qui la maggior parte degli utenti sbaglia. NON bisogna scompattare/unzippare l’immagine!! Aprite invece il vostro programma di masterizzazione (i.e. Nero) e selezionate l’opzione “Scrivi immagine su CD” (o simili). Questo perchè il disco dev’essere avviabile e, scompattando i files contenuti nell’iso, queste informazioni di avvio vanno inesorabilmente perse.
~Avvio dell’installazione
Lasciate il disco nel lettore (se l’avete tolto rimettelo dentro, chi vi ha detto di levarlo?!) e riavviate il computer. Assicuratevi che il vostro BIOS sia configurato per avviare da cd. (Se non sapete cosa voglia dire questo cercate semplicemente nella schermata di avvio – proprio appena acceso il computer – di selezionare la Boot Device (di solito si ottiene premendo F8 o F12) per selezionare il cd). Se avrete fatto tutto in modo corretto apparirà una lista (leggermente diversa a seconda del cd scaricato) da cui voi selezionerete Install. Il processo di avvio sarà un po’ lungo perchè i files necessari al sistema vengono copiati dal cd sulla ram del computer, e come sapete un cd è più lento di un hard disk). Nel frattempo vi canto qualcosa?! Ah, no, ha finito! Peccato!
~Il desktop
Ecco il vostro Linux! Eh, lo so, non dice molto visto così! Questa è una distribuzione live, il che vuol dire che potete divertirvi ad usarla come se fosse davvero installata sul computer. Purtroppo, non utilizzando i dischi fissi, questi non verranno visti, ma il resto è tutto funzionante. Potreste notare che è piuttosto lenta: il motivo è che ogni processo non-base (anche aprire un menu) viene lanciato da cd. Noterete un’iconcina invitante sul desktop dal nome “Install”. Fate un doppio click sull’iconcina invitante. :) Dopo pochi secondi vi apparirà la finestra di installazione. Il processo è molto semplice, ma visto che mi son sbattuto a fare gli screenshot ora li posto tutti! :P

passo1
1. Selezionate la lingua
Siete bravi in geografia? Spero di si perchè questa è difficile! Dovrete selezionare dove siete. Dal momento che di città Italiana c’è solo Roma dovrete selezionare la capitale (oppure San Marino).
passo2
2. Selezionate il fuso orario
Ora è il momento della tastiera. Selezionate tastiera italiana (se avete una tastiera italiana), quindi provate a scrivere per vedere che tutti i caratteri vengano associati ai tasti giusti.
passo3
3. Scegliete il layout della tastiera
Chi sei?! Scrivete il vostro nome vero, il nick e la password che volete usare per accedere al sistema. Il nome del computer si aggiornerà automaticamente. Se volete cambiarlo cambiatelo, se no no! (Questa frase la lascio?!)
passo4
4. E tu chi sei?!
Ok, ora viene il momento in cui bisogna stare un po’ più attenti e non scherzare. L’installer vi chiederà in che modalità installare Linux e vi propone di cancellare l’intero disco oppure di modificare manualmente lo schema delle partizioni. Io consiglio di modificarlo manualmente.
passo5
5. Modalità di installazione
Dopo che Linux avrà appreso lo stato dei vostri dischi vi mostrerà una grafica piuttosto intuitiva e vi permetterà di scegliere di partizionare il disco a vostro piacimento. Le modifiche fatte in questo stadio non sono immediate, e verranno attuate solo quando premerete “Next” o “Sucessivo”. Tuttavia sono sequenziali: se eliminate la partizione di windows e volete ricrearla, premendo Next l’installer la eliminerà e la ricreerà! Quindi selezionate la partizione di windows (verde acqua/verde smeraldo ? NTFS o FAT) e ridimensionatela quanto basta. Predisponete una partizione di 500mb (prendendo lo spazio da quello appena liberato) e datele il filesystem swap. Il rimanente (assicuratevi che siano almeno 3gb o l’installer ve lo farà notare piuttosto incazzato :P) lo utilizzate per creare una partizione ext3. Annotate il nome delle partizioni che dedicherete a Linux che serviranno nella prossima maschera (io prenderò nota di sda3 e sda4).
Ecco come ho io le partizioni (notare che /dev/sda1 è la partizione di windows, /dev/sda5 è la partizione dove tengo i miei dati personali, /dev/sda4 è la partizione di swap e /dev/sda3 è il disco predisposto per linux ? questo per dirvi che io ho una partizione in più, che però non è necessaria², rispetto a quanto descritto).
passo6
6. Partizionamento²
Bene, vero che avete annotato i nomi delle partizioni? Braviiii. Ora la procedura è molto semplice, vi vengono mostrate tutte le partizioni del disco su cui andrete ad installare linux, una per riga. In teoria dovrebbe essere già chiaro all’installer come volete installare il sistema, in pratica assicuratevi che la/le partizione/i windows non abbiano il segno di spunta a “Riformatta”, che la partizione formattata in ext3 venga montata (Punto di montaggio – Mount point) in / e che la partizione di swap venga montata in swap. Le due partizioni linux dovrebbero essere automaticamente montate in /media/sdXY (dove al posto di XY vengono indicati una lettera – che indica il disco – e un numero – che indica la partizione).
passo7
7. Montaggio delle partizioni
Bene, premete Next-Successivo e vi verrano riassunte le scelte fatte fin qui. Potrete cambiare il punto di installazione di GRUB³ (se non sapete che cosa state facendo lasciate la voce consigliata) in modo da decidere dove posizionare il boot loader. Questa è l’ultima possibilità che avrete per cambiare idea. Dopo di che l’installer andrà ad apportare le modifiche.
passo8
8. Riassunto delle vostre scelte
Bene, non abbiate paura, se avrete fatto tutto con attenzione andrà tutto per il meglio. Premete next e state ad ascoltare il suono del vostro computer che vi ringrazia per avergli regalato Linux. :)
passo9
9. Grazie che mi stai installando Linux!

passo10
10. Ho quasi finito, eh? ;)
Terminata la copia dei files l’installer vi dirà che ha finito di installare il sistema e che potrete continuare ad utilizzare la versione Live, se preferite, oppure riavviare. Voi, impazienti come siete, opterete per riavviare! :) Vi verrà sputato fuori il cd, toglietelo, chiudete lo sportellino (se l’avete) e premete INVIO.

Il primo avvio
Ecco GRUB³ (se ve lo state chiedendo anche questo è personalizzabile: vedi qui). Scegliete la distribuzione che avete appena installato (oppure aspettate 10 secondi che si arrangia da solo :P) e aspettate che carichi (se ve lo state chiedendo anche questo è personalizzabile: vedi qui… ok, la pianto visto che è tutto personalizzabile!). Inserite il nome utente e la password che avete scelto al momento della registrazione e accedete al sistema. A seconda della distribuzione che avrete scelto vi compariranno due desktop leggermente differenti (GNOME o KDE). Se avete scelto Linux Mint Bianca vi comparirà qualcosa di simile:
fine!
Il nuovo desktop
Niente di diverso da quanto visto nel live. Bene, Linux è installato, ora divertitevi!
I primi passi
Ho detto “divertitevi!”.. Non sapete come? Qualche consiglio in attesa della prossima guida sull’utilizzo base di Linux: andate sul menu e scegliete “Control Center” o “Centro di Controllo”, sbizzarritevi con i temi, con le icone, ecc… Per scaricarne di nuovi (se avete installato GNOME, come quello delle mie schermate) andate su GNOME-look.org, se invece avete installato Kubuntu andate su KDE-Look.org. Per fare alcune operazioni (in effetti *tutte* quelle contenute nella sezione “Amministrazione” vi verrà chiesta una password. È la stessa che utilizzate per accedere con il vostro utente. Per eseguire delle operazioni da terminale come amministratore è necessario anteporre “sudo” al comando da eseguire. In questo modo vi verrà chiesta la password (se non già digitata nei 5 minuti precedenti) e verrà eseguito il programma con privilegi da amministratore.

Ultime note
~ Ogni 30 riavvii Ubuntu controllerà per voi l’integrità del filesystem. Se vedete che l’avvio è più lungo del solito e parte un programma fsck non preoccupatevi.
~ Per installare Software utilizzate Synaptic. Se non trovate del software è possibile che dobbiate aggiornare delle repositories. Aspettate la prossima guida! ;)

FAQ
D: Devo imparare ad usare il terminale per usare Linux?
R: Diciamo che non è del tutto necessario ma è caldamente consigliato conoscere almeno i comandi principali (vd. § terminale).

D: Come cambio lo sfondo del desktop?
R: Un click con il tasto destro su una qualsiasi area del desktop e scegli “Cambia sfondo del desktop” o “Change desktop background”

D: Come mai sul tuo menu c’è scritto “Marco” e sul mio “Bianca”?
R: Il tuo povero computer non sa come ti chiami (nè tanto meno conosce le tue tendenze sessuali -.-) e perciò mette il nome della distribuzione Linux (Bianca, nel nostro caso). Per cambiarlo basta un click sul menu con il tasto destro, scegliere “Preferenze” e quindi doppio click su “Bianca”, vicino ad “applet_text”. Quello che vedete, l’editor di configurazione, si chiama gconf e contiene *tutte* (o quasi) le impostazioni del vostro desktop (colori, sfondo, stile delle finestre, pannelli, applet, finestra di login, preferenze applicazioni, ecc…). Imparerete a conviverci e a scoprire quale favoloso e potente strumento sia. Si lancia con il comando

gconf-editor

D: Perchè il mio desktop appare completamente diverso da quello nel tuo screenshot? /1
R: Può darsi che tu abbia installato una distribuzione diversa dalla mia. Se hai installato Linux Mint Bianca (quella da cui sono presi gli screenshot) allora avrai degli screenshot uguali alla mia, se hai installato Ubuntu i passaggi saranno i medesimi, con la differenza che i colori saranno più tendenti al marrone/arancione piuttosto che al verde/blu. Se invece ti riferisci al menu, Linux Mint Bianca ha pre-installato gnome-menu 2 (quello di cui parlo sopra), mentre Ubuntu utilizza di default i 3 menu di GNOME (Applicazioni, Risorse, Preferenze). Puoi comunque installare il menu tramite synaptic (vd. § synpatic)

D: Perchè il mio desktop appare completamente diverso da quello nel tuo screenshot? /2
R: Se sei arrivato a leggere qui vuol dire che la risposta appena sopra non era il tuo caso. Se hai installato Kubuntu (che è *diverso* da Ubuntu come aspetto) il tuo desktop apparirà più simile a windows, con icone colorate, ecc… Quel desktop environment (DE) si chiama KDE. Se non ti ci trovi puoi sempre installare GNOME tramite synaptic (vd. § synaptic) e sostituire KDE (oppure farli coesistere, se hai abbastanza spazio su disco :P)

D: Dove sono i miei documenti?
R: In Linux la cartella documenti, nelle distribuzioni come Ubuntu, è (supponiamo abbiate scelto ugo come username) /home/ugo/ (occhio che gli slash sono quelli tipicamente utilizzati nelle pagine internet, non quelli che si usano in windows). Il desktop è invece in /home/ugo/Desktop/ (come avrete capito ogni utente ha una sua cartella all’interno della cartella home).

D: Dove sono i miei documenti di Windows?
R: Ubuntu monta automaticamente le partizioni di windows sotto /media/ quindi ogni cartella che troverete lì sarà una partizione del vostro disco. Attenzione che a seconda della distribuzione potrete o meno *scrivere* su tali partizioni (parlo delle NTFS, tipiche di Windows 2000/XP). Ad ogni modo potreste trovare i dischi già elencati sul desktop, se usate GNOME.

D: Dov’è Internet Explorer?
R: Cosa che cosa?! Quella specie di groviera malriuscito non c’è in Linux. Utilizzate Firefox. Se preferite browser più integrati nel vostro DE provate Epiphany (GNOME) o Konqueror (KDE).

D: Dov’è MSN Messenger?
R: Ovviamente la Micro$oft non rilascia una versione di Messenger per Linux, ma noi abbiamo di meglio. Esistono programmi (già installati) che supportano più protocolli (Yahoo, MSN, AOL, ICQ, ecc..): date uno sguardo a GAIM. Se siete in KDE potreste trovare installato invece Kopete. Se volete provarne altri vi consiglio aMSN (la grafica non è un gran chè, ma si può personalizzare con temi e plugin).

D: Dov’è Internet Explorer?
R: Cosa che cosa?! Quella specie di groviera malriuscito non c’è in Linux. Utilizzate Firefox. Se preferite browser più integrati nel vostro DE provate Epiphany (GNOME) o Konqueror (KDE).

D: Dov’è MSN Messenger?
R: Ovviamente la Micro$oft non rilascia una versione di Messenger per Linux, ma noi abbiamo di meglio. Esistono programmi (già installati) che supportano più protocolli (Yahoo, MSN, AOL, ICQ, ecc..): date uno sguardo a GAIM. Se siete in KDE potreste trovare installato invece Kopete. Se volete provarne altri vi consiglio aMSN (la grafica non è un gran chè, ma si può personalizzare con temi e plugin).

Nota:La seconda parte di questa guida è qui.

1. Notare che la parola hacker ha assunto una connotazione negativa a causa dei media che parlano senza documentarsi. L’hacker è buono (aiuta a trovare gli errori e li corregge, crea programmi, ecc..), quello brutto, cattivo e spaventoso è il cracker (trova gli errori e li usa per far casino, ecc..).
2. Linux è in grado di leggere da partizioni formattate per windows. Tuttavia il supporto alla *scrittura* su partizioni NTFS è ancora in fase di sviluppo e comunque non installato di default su queste distribuzioni. Il motivo per cui ho una partizione (/dev/sda5) formattata in FAT32 è per scambiare files tra Windows e Linux (sulle FAT32 Linux sa scrivere di default.
3. GRUB è uno dei più famosi boot loader. Questo programma, come dicevo all’inizio della guida, permette di scegliere quale sistema operativo avviare appena acceso il computer.
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