Do you plan to manoeuvre it?!
[Milano] Sciopero ATM e la mia lettera aperta a quotidiani e Sindacati
Oggi, 1° dicembre 2008, c’è stato lo sciopero dei mezzi pubblici a Milano, indetto da alcune Sigle Sindacali per il rinnovo del contratto e altri motivi che potete trovare in questo volantino1 .
A prescindere dai motivi per cui questo sciopero ha avuto luogo (non ho le competenze nemmeno per dare una mia personale opinione, nè è questo il mio intento) ho provato a descrivere il mio punto di vista in una lettera aperta che ho inviato ad alcuni Free Press (i.e. Leggo, Epolis, Metro) e ai sindacati che hanno indetto tale sciopero, e che ora rendo disponibile in questo mio spazietto su internet.
Il documento è volutamente breve e mira direttamente al problema: perchè quando una categoria di lavoratori vuole esercitare il diritto allo sciopero e alla manifestazione deve colpire anche coloro che nulla possono fare per migliorare la situazione?
E soprattutto, perchè nonostante i soldi che pago mensilmente (proprio stamattina ricaricavo il mio abbonamento con gli annunci di sfondo nella metropolitana che descrivevano lo sciopero e invitavano a recarsi sul sito per maggiori informazioni) non riesco lo stesso a capire come muovermi nella mia città?
Ecco come appariva il sito oggi pomeriggio:
Senza fare inutili e frivole polemiche (non è per l’ATM questo documento, il loro servizio è un altro discorso), ecco che vi propongo la lettera.
L’ultima precisazione: come scritto anche all’interno della lettera stessa, questa non vuole essere un’occasione per far polemica, ma piuttosto un modo per proporre le mie idee e – perché no?! – favorire un confronto.
Note all’articolo:
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Download alternativo Volantino Sindacati↩
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da iraiscoming223 il 1 Dicembre 2008 alle 23:57, ed è archiviato come Iniziative. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |





circa 3 anni fa
io quel giorno sono arrivata al lavoro alle 9:32, segnando così un ritardo di ben 32 minuti che non ho neanche potuto recuperare!!la 27 non passava più e mi sono dovuta accontentare dell’autobus che fermava a 10 minuti a piedi da dove lavoro, e in più sono arrivata al lavoro pure bagnata fradicia,vista la poca acqua che scendeva!!che dire,mi lamentavo delle fs,che ora tolgono gli unici treni che arrivavano in orari decenti e ne mettono altri che impiegano 1 ora ad arrivare a milano solo per fare i fighi che in italia abbiamo l’alta velocità, se prima iniziassero a far funzionare decentemente i treni che ci sono sarebbe molto meglio!!comunque ora nel mio libro nero c’è anche l’atm!!
che dire: W LE FS, W L’ATM…W L’ITALIA!!
circa 3 anni fa
@Ale: niente da aggiungere -.-’