Purtroppo o per fortuna sono costretto per lavoro ad usare la suite Office1 e quindi, grazie alla gentile concessione del Politecnico di una copia gratuita di Windows 7, ho installato questo “nuovo” sistema operativo e devo ammettere che, rispetto a Vista, sono stati fatti passi da gigante (e ci voleva poco!).

La taskbar, per quanto possa apparire scomoda o inefficiente, è in realtà potentissima, ricca di personalizzazioni più o meno nascoste e decisamente immediata. L’unico vero difetto che ho riscontrato è nella gestione delle anteprime (vd. immagine2 ).

Mi spiego meglio: quando si hanno più finestre aperte di uno stesso programma (nel caso dell’immagine Internet Explorer, da cui consiglio vivamente – come sempre – di stare alla larga!) queste vengono raggruppate in un unico pulsante, come accadeva in Windows XP quando nella taskbar non c’era più spazio per nuove finestre. Per selezionare quella giusta bisogna attendere che vengano caricate le anteprime (il caricamento avviene nell’ordine di qualche decimo di secondo) e poi scegliere, occhiali sul naso, la finestra giusta.

Sarà la miopia galoppante del sottoscritto, sarà che sono abituato a passare da una finestra all’altra freneticamente, soprattutto in certe attività, ma questo metodo alla lunga diventa scomodo. Ecco come risolvere.

L’effetto finale

Prima di applicare qualsiasi modifica vediamo come cambieranno le cose. Allo stato attuale (cioè se non avete applicato alcuna modifica), cliccare su un’applicazione aperta porta quest’ultima in primo piano, mostrando la finestra che è stata utilizzata per ultima. Cliccando nuovamente invece… beh, non succede niente.

Con questa piccola modifica ogni volta che si clicca sul pulsante succederà che le finestre della stessa applicazione verranno mostrate una dopo l’altra, ad ogni click del mouse. In questo modo raggiungeremo per forza e senza sforzi la finestra che stiamo cercando.

Il procedimento

Il procedimento è immediato e banale, ma dal momento che state per metter mano al registro di Windows vi consiglio di documentarvi sui rischi e, se proprio non sapete cosa state facendo e come affrontare eventuali problemi, di fare un backup dei vostri dati.

In ogni caso declino ogni responsabilità circa questo metodo: quello che fate con il vostro sistema operativo lo fate a vostro rischio e pericolo.

Perfetto, dopo questo piccolo (dovuto) disclaimer, ecco il metodo:

  • Lanciate regedit.exe (Win+R, quindi scrivete o copiate regedit.exe)
  • Raggiungete, tramite l’elenco a sinistra, la posizione HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\Advanced
  • Scegliete Modifica -> Nuovo -> DWORD (32-bit)
  • Come nome impostate LastActiveClick
  • Premete Invio per assegnargli un valore e impostatelo a 1
  • Riavviate il sistema (o semplicemente Explorer) e godetevi il risultato.

Tutto qui.

Via Lifehacker

Note all’articolo:

  1. Purtroppo perché sono obbligato ad avviare un altro sistema operativo, con tutti i “contro” del caso, per fortuna perché la suite Office non ha paragoni in termini di stabilità, interfaccia, usabilità, potenza, ecc con tutte (e dico tutte, OpenOffice e iWork compresi!) le altre suite da ufficio presenti sul mercato. E per dirlo io…
  2. Immagine da Arstecnica

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