Do you plan to manoeuvre it?!
Utilità
[DIY] Il testamento biologico? Ci arriviamo anche da soli, grazie.
2 Mar
A giudicare dalle recenti notizie che ci arrivano dai (sempre più sbrandellati) telegiornali, pare che la legge sul testamento biologico sia tra gli ordini del giorno più pressanti e problematici. E per fortuna.
Sono del tutto contrario a qualsiasi legge che mi imponga come devo essere trattato in casi particolari (cfr. [Opinioni] Il mio (disap)punto di Vista sulla vicenda Englaro), senza che qualcuno di più adatto (passatemi il termine) di un politico qualunque possa decidere sulla mia vita, in qualsiasi modo ed entità.
L’unica cosa che, al momento, si può decidere di fare, è di scrivere di proprio pugno un documento che spieghi come si vuole essere trattati nei particolari casi in cui non si sia più in grado di esprimere la propria volontà. Questo documento spontaneo avrà – ad oggi – un valore legale quanto un parere espresso a voce. Attenzione: questo non vuol dire – tirandola ai limiti – che si è liberi di dire “uccidetemi se cado in coma” , ma potrete evitare eventuali accanimenti terapeutici, potrete – come è vostro diritto – rifiutare eventuali cure, e altresì delegare queste importanti scelte a qualcuno di più caro e fidato del parlamentare di turno.
Nella speranza che le teste bacate che ci governano (e quelle che fanno opposizione, e tutti gli altri) invece di litigare aprano gli occhi sulla sensata necessità di non fare di ogni caso una legge (anche il “non fare nulla” è una scelta, non si pecca di omissione!) e che la gente che non ha nulla da fare trovi altri passatempi piuttosto che denunciare a muzzo persone che hanno altro a cui pensare (a casa mia questi si apostrofano con l’epiteto di rompico*lioni), pubblico questo pdf di semplice compilazione che riassume le principali scelte che si potrebbero manifestare in particolari casi.
Sempre con il più vivo augurio che serva a quante meno persone possibili.
Note all’articolo:
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[Facebook] Come rimuovere completamente l’account
13 Gen
[ENG] This guide has been translated from the Antisocial site to be available to Italian users as well. Images are still in English (hosted on my website, so I won’t steal band), but are deeply commented.
[ITA] Questa guida è stata tradotta dal sito Antisocial perchè fosse disponibile anche agli utenti italiani. Le immagini sono

— Quando mi chiedono “Hai Facebook?” e io rispondo “L’ho cancellato”, la faccia di certe persone è davvero impagabile.
Marco
Potete fare 3 cose con il vostro account Facebook: Disattivarlo, cancellarlo insieme ai contenuti, e/o assicurarvi che sia definitivamente rimosso dai server di Facebook a vita. Questo articolo vi spiegherà come fare tutte e tre le cose.
[Produttività] DropBox, il sync&backup facile!
8 Gen
Per quei (pochi) che ancora non lo conoscono o non lo usano, ecco una breve recensione e guida all’uso del favoloso, gratuito, intuitivo, [aggiungi l'aggettivo che più ti aggrada] servizio Dropbox.

» Cos’è
Dropbox è un servizio di storing online, con funzionalità di sincronizzazione e backup automatiche e native (e questa era la definizione da nerd).
Dropbox è un programma che, una volta installato sul proprio computer (supporta Windows, Mac1 e Linux) creerà una nuova cartella nei propri documenti (o nella propria home, a seconda) che sarà continuamente sincronizzata sia con un archivio online sia con altri computer2 a cui verrà associato un particolare account.
Note all’articolo:
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[RSS Feeds] Ora son monitorato anche qui!
6 Gen
Dopo il passaggio dal vecchio blog a questo qui nuovo sono ovviamente andato ad iscrivere i feeds (riguardanti principalmente linux) agli aggregatori a tema. Ecco che Bongolinux mi ha risposto e ho provveduto a modificare il tutto per essere in regola!
E quindi, come prima era:

Ora è:

[Produttività] Applicazioni per la produttività in Windows
17 Dic
Credo che nascano soprattutto con l’intento di essere add-on accattivanti e appariscenti, ma taluni li considerano come veri e propri strumenti per aumentare la produttività personale.
Parlo dei software per l’estensione delle funzionalità desktop che molti altri OS hanno già adottato (leggi Linux, Mac) e di cui si vedono timidi accenni in Windows Vista. Dal momento che noi (io) non abbiamo nessuna intenzione di installare e usare Vista, ma siamo così felici con XP (nonostante questi software funzionano tutti anche con Vista), ecco che andremo a sceglierci passo passo quelle più adatte a noi. Tutte gratuite, ovviamente!
Una delle applicazioni che ho installato per puro svago ma che poi si sono rivelate utili (e non solo superflue) è stata Rocketdock. E’ una semplicissima barra di avvio applicazioni, altamente e facilmente personalizzabile e – anche l’occhio vuole la sua parte! – molto accattivante.
[WordPress] CognoBlueMOD – Tema WordPress
5 Dic
If you’re looking for the English version of this post just click here.
Puoi leggere questo articolo e scaricare l’ultima versione del tema nella pagina CognoBlueMOD di questo blog.

Anteprima del tema CognoBlueMOD
Questa è una versione modificata del tema per WordPress CognoBlue di Blogsdna.
Ho solo apportato alcune piccole modifiche per fare in modo che incontrasse (quasi) a pieno i miei gusti. Come ho già avuto modo di dire ho deciso di modificare proprio questo tema per alcune semplicissime ragioni:
- È leggero e veloce
- Non appesantisce gli occhi ed è piacevole alla esteticamente
- Focalizza l’attenzione del lettore più sui contenuti che sul tema in sè.
Ok, non sarà tra i migliori temi disponibili in rete, ma a me piace e “semplicemente funziona”, è pronto per accogliere widgets e il CSS è pulito e ben organizzato.
Prima di lasciarvi all’archivio, un breve excursus sulle differenze rispetto al tema originale.
[Software] Linux e sincronizzazione iPod? Facile, con Songbird!
27 Nov
03/12/2008 - Questo articolo parla di una versione obsoleta di Songbird. Le informazioni in esso contenuto sono relative ad una versione instabile. La versione 1.0.0 è stata infatti rilasciata nel momento in cui scrivo, trovate il comunicato qui.
Una volta era Rhythmbox, poi ci fu Banshee, e ora…?
Diciamocelo, per quanto Rhythmbox sia un ottimo player multimediale, pecca ancora di un bel po’ di cose (e ha ancora qualche bug irrisolto da tempo immemore). Se uno ha necessità di sincronizzare il proprio iPod (non so altri lettori multimediali) ha poche alternative: Rhythmbox fa il suo lavoro, ma appena si chiede qualcosa in più (il supporto alle copertine) cade in ginocchio. Allora spostiamoci su Banshee. Ok, è anche un po’ Mono (e non parlo della modalità di riprodurre audio), ma quello che cerco io ora è qualcosa che faccia bene il suo lavoro, senza stare troppo a vedere il codice o altri aspetti intrinseci del programma… insomma, vorrei qualcosa che, come dicono gli inglesi, “just works“1 . Piccolo problema: da quando Banshee ha fatto il salto di versione è sparito il tasto “Sincronizza”, per cui si possono solo spostare a mano i files multimediali dalla libreria multimediale al lettore, cosa piuttosto scomoda se devo cercare 5 canzoni (di cui magari non ricordo nemmeno i titoli) in una collezione piuttosto ampia.![]()
Ho monitorato a lungo i forum di Ubuntu dopo aver individuato le discussioni interessanti e dopo averne aperta una di persona, ed ecco cosa ho scoperto/dedotto:
- Il tasto Sincronizza è stato momentaneamente rimosso perchè il team di Banshee sta cambiando le librerie alla base del plugin per l’accesso all’iPod (notare che sul sito del progetto di questo player c’è una frase che recita più o meno così “Sincronizza il tuo iPod e i tuoi lettori multimediali”, anche se di sincronizzazione non c’è nemmeno l’ombra!)
- Il player Rhythmbox non mi carica le copertine e manca di alcuni plugins che, più o meno saltuariamente, utilizzo. (e poi ha un aspetto orrendo perchè – diciamocelo! – anche l’occhio vuole la sua parte)
- Bisogna trovare un’altra soluzione
Note all’articolo:
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[Linux/Mac/Windows] Guardare tutti i canali tv del mondo su linux/windows/mac gratis?! Si può, ed è semplicissimo!
6 Ott
~ Questo post è stato importato dal vecchio blog, eventuali link in esso contenuti potrebbero puntare ancora al blog vecchio.
LiveStation: questo è un programma che farà gola a tanti.

© LiveStation
Personalmente non guardo molto la televisione, quindi non c’è motivo per cui io voglia poterla vedere sullo schermo del mio computer. Errore!
Grazie a questo programma si può vedere tutta la televisione italiana (i canali più famosi) così come quelli esteri, a partire dalla CNN, passando per la BBC, arrivando a Rai*,
E la cosa ancora migliore?!

È multipiattaforma!
Ecco che basta andare sul sito di Livestation e accedere alla sezione Downloads per scaricare il client per il vostro sistema operativo.
Illustrerò i (brevi et semplici) passi per installarlo su linux:
- Scaricate il programma (file .run)
- Aprite un terminale e andate dove l’avete salvato
cd Desktop
- Cambiate i permessi perchè il file sia eseguibile (cambiate eventualmente il numero di versione)
chmod +x ./Livestation-2.1.0.run
- Eseguitelo (è un installer) NON con privilegi di root
./Livestation-2.1.0.run
- Seguite il readme (con q si chiude) e, se accettate i termini, premete Y.
- Vi viene proposta una cartella dove installarlo: se volete installarlo nella vostra home in una cartella nascosta
/home/nomeutente/.Livestation/
- Vi viene chiesto ora se volete aggiungere un collegamento a /usr/bin. Visto che trovo sia una cosa comoda avviarlo senza fornire il percorso assoluto, tutte le volte, gli dico di si e…
- …inserisco la password di root
- Il programma è installato.
Ora potete aprire la finestra di avvio, o GNOME DO, o ancora da terminale e scrivere “livestation” per aprire il programma. Vi verrà chiesta una registrazione (inidirizzo e-mail e una password) tramite la GUI del programma (adoro quando non mi fanno compilare milioni di campi!!) e potrete iniziare a godervi lo spettacolo (si, anche a schermo intero!)!
L’unico neo che ho trovato è che, con il composite attivo (o sono i miei drivers?!), questo sfarfalla terribilmente! Per il resto, un programma davvero notevole!
[Matematica] 21, Affari tuoi e il paradosso di Monty Hall: come vincere ad Affari tuoi, grazie al cambio di variabile! :P
26 Mag
~ Questo post è stato importato dal vecchio blog, eventuali link in esso contenuti potrebbero puntare ancora al blog vecchio.
Per tutti coloro che hanno visto il film “21″ e che si stanno interrogando sul cambio di variabile, magari per tentare la fortuna in uno dei giochi di Paolo “io amo il parlar forbito abusando dei congiuntivi” Bonolis et similia, e ai quali – magari – non è proprio chiaro o intuitivo il discorso del quiz, ecco che mi appresto, dopo essermi documentato e aver capito il tutto, a spiegarvelo!

La Locandina del film
Riprendiamo (in sintesi) le parole del film:
Professore: Lei sta partecipando ad un quiz televisivo, ha davanti a sè tre porte, una contiene un’automobile e le altre sono invece vuote. Viene invitato a scegliere una porta. Quale sceglie?
Studente: Ho il 33,3% di probabilità in ognuna delle 3 porte, sceglierne una piuttosto che un’altra è del tutto indifferente. Scelgo la prima.
Professore: Perfetto, io che sono il presentatore in questo momento, e so cosa c’è nelle rispettive porte, decido di aprire la terza per creare un po’ di suspence… Apro… La terza porta è vuota! Il concorrente è ancora in gioco! Ora le offro l’opportunità di cambiare la sua scelta iniziale: cosa fa? Tiene la porta che ha scelto all’inizio o la cambia con l’altra?
Studente: Dunque, lei ha aperto la terza porta ed era vuota, quindi sposto la mia scelta sulla seconda porta che ha il 66,6% di probabilità di contenere il premio.
Professore: Come fa a sapere che io non sto bluffando, magari cercando di depistarla sulla porta vuota?
Studente: Non lo so, ma bisogna tener conto del cambio di variabile.
Il presentatore (il professore) apre la seconda porta e il concorrente vince il premio.
Dove sta l’inghippo mentale? La gabola è pensare che, una volta venuti a conoscenza del contenuto della 3^ porta, il sistema cambi e ognuna delle due porte abbia una probabilità del 50%. In realtà questo non è così, il sistema infatti non cambia nonostante si conosca la scelta (e cercherò di spiegarlo sia dal punto di vista teorico che fornendo esempi pratici e DIY, per gli anglofoni).
La teoria
Supponiamo che, al posto di trovare una porta vuota, questa contenga una capra (il motivo di questa scelta è sia per motivi estetici del grafico, sia – soprattutto – per le “origini” di questa storia, vd. dopo).
Iniziamo con un’immagine che, già da sola, dovrebbe aprire gli occhi a molta gente:

Ora la spiegazione: all’inizio del gioco la probabilità di sbagliare è maggiore della probabilità di azzeccare la porta con l’auto. Assumendo quindi di aver scelto una porta con la capra, e avendo saputo che una delle porte non celte contiene, appunto, una capra, la probabilità di trovare l’auto “fa tutt’uno” (i più pignoli non storcano il naso) a quella della porta già aperta. Conviene quindi cambiare la porta.
Le prove sperimentali
Se avete l’opportunità di “giocare” con i vostri amici, vi organizzate in modo che uno faccia il ruolo del presentatore, e tenete conto dei risultati. Ripetendo il gioco un numero sufficiente di volte, attuando sempre la tecnica di cui sopra, si vede che le vittorie tendono proprio a 2/3.
Se invece non avete voglia di mettervi a sperimentare, ecco che in internet esistono diversi “simulatori” per questo paradosso (e c’era da immaginarlo :P): uno, un altro, un altro ancora…
Se volete sapere la storia, e magari anche avere una diversa (e più esaustiva) spiegazione del problema, vi rimando alla pagina del Paradosso di Monty Hall su Wikipedia. Preparatevi a capire a pieno il problema, magari scontrandovi anche con Bayes e la probabilità condizionata e altri bei teoremi della probabilità elementare! :)




