Do you plan to manoeuvre it?!
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[Stampa Estera] Ancora su Eluana Englaro, gli italiani non ci arrivano
10 Mar
Si vede che l’italiano medio ha davvero bisogno di essere svegliato e spronato a pensare, perchè da solo proprio non ce la fa.
Come già scrivevo negli articoli precedenti (cfr. [Opinioni] Il mio (disap)punto di Vista sulla vicenda Englaro + [DIY] Il testamento biologico? Ci arriviamo anche da soli, grazie. ) la vicenda Englaro ha alzato un polverone smisurato ed è stata gestita malissimo e con accanimento da tutti i media e da tutti gli attori che – con cognizione di causa talvolta dubbia se non infondata – ne hanno preso parte.
Ecco che The Economist, il famoso settimanale d’economia, ha commentato a tono l’avvenimento, non senza riferimenti alle sue note posizioni (vd. seguito). L’articolo è molto interessante e centra in pieno il problema, senza contare che molte delle cose in esso contenuto erano già state dette a tempo debito proprio negli articoli sopracitati1 .
Se volete leggere l’articolo originale potete farlo cliccando sulla scannerizzazione qui a destra, altrimenti ecco una traduzione per i non-angolofoni:
Trad. di Marco
Il 6 febbraio, in una clinica di Udine nel nord-est dell’Italia, i dottori hanno sospeso il supporto all’alimentazione ad una donna in coma irreversibile.
Tre giorni dopo, prima di quanto ci si aspettasse, la 38enne Eluana Englaro è morta di arresto cardiaco dovuto alla disidratazione.
Cose simili accadono ogni giorno in altre parti dell’Europa. Ma in Italia questo è stato un caso nazionale2 . Fuori dalla clinica si sono organizzate manifestazioni a favore della vita e della libera scelta. Sulla televisione nazionale i programmi sono stati sospesi così che la morte di [Eluana] Englaro potesse essere discussa. In parlamento, il quale era impegnato a discutere una decreto per tenere Eluana in vita, c’è stata una grande confusione. “Eluana è stata uccisa”, ha urlato uno dei maggiori esponenti del movimento di Silvio Berlusconi, il Popolo delle Libertà (PDL) – una frase che il primo ministro in persona ha ripetuto immediatamente dopo. Continua >
Note all’articolo:
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[DIY] Il testamento biologico? Ci arriviamo anche da soli, grazie.
2 Mar
A giudicare dalle recenti notizie che ci arrivano dai (sempre più sbrandellati) telegiornali, pare che la legge sul testamento biologico sia tra gli ordini del giorno più pressanti e problematici. E per fortuna.
Sono del tutto contrario a qualsiasi legge che mi imponga come devo essere trattato in casi particolari (cfr. [Opinioni] Il mio (disap)punto di Vista sulla vicenda Englaro), senza che qualcuno di più adatto (passatemi il termine) di un politico qualunque possa decidere sulla mia vita, in qualsiasi modo ed entità.
L’unica cosa che, al momento, si può decidere di fare, è di scrivere di proprio pugno un documento che spieghi come si vuole essere trattati nei particolari casi in cui non si sia più in grado di esprimere la propria volontà. Questo documento spontaneo avrà – ad oggi – un valore legale quanto un parere espresso a voce. Attenzione: questo non vuol dire – tirandola ai limiti – che si è liberi di dire “uccidetemi se cado in coma” , ma potrete evitare eventuali accanimenti terapeutici, potrete – come è vostro diritto – rifiutare eventuali cure, e altresì delegare queste importanti scelte a qualcuno di più caro e fidato del parlamentare di turno.
Nella speranza che le teste bacate che ci governano (e quelle che fanno opposizione, e tutti gli altri) invece di litigare aprano gli occhi sulla sensata necessità di non fare di ogni caso una legge (anche il “non fare nulla” è una scelta, non si pecca di omissione!) e che la gente che non ha nulla da fare trovi altri passatempi piuttosto che denunciare a muzzo persone che hanno altro a cui pensare (a casa mia questi si apostrofano con l’epiteto di rompico*lioni), pubblico questo pdf di semplice compilazione che riassume le principali scelte che si potrebbero manifestare in particolari casi.
Sempre con il più vivo augurio che serva a quante meno persone possibili.
Note all’articolo:
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[Opinioni] Il mio (disap)punto di Vista sulla vicenda Englaro
19 Feb
Se c’è una cosa che mi ha particolarmente alterato negli ultimi tempi, nonostante sia stato un po’ assente, è stato tutto il polverone sulla vicenda di Eluana Englaro.
Ne hanno parlato tutti, ma proprio tutti. Politici, personaggi dello spettacolo, uomini di chiesa, gente comune, tutti.
Perchè allora ci tengo ad esprimere il mio (disap)punto di vista? Sarebbe un’ulteriore goccia d’acqua nell’oceano? Perchè, se da un lato ho sinceramente apprezzato l’interesse che ha suscitato la vicenda e le discussioni più disparate che sono nate, dall’altro mi ha fatto profondamente incazzare come queste sono state condotte.
Chiunque può farsi il proprio parere personale ed esprimere le proprie idee, giuste o sbagliate, condivise o meno che siano (per l’amor del cielo, fino a prova contrarie esistono la libertà di parola/pensiero/espressione), ma da lì a volerle imporle come assiomi mi sembra che corra un abisso. Possiamo passare giornate a disquisire riguardo l’interruzione dell’alimentazione, a confrontare i nostri credo e le nostre impressioni sull’accanimento terapeutico piuttosto che sull’eutanasia, ma non possiamo arrabbiarci e apostrofare come eretici coloro che non condividono le nostre idee. Tutti d’accordo su questa introduzione di sana retorica?
[Giustizia] Finalmente una buona notizia. Quanta attesa, però!
19 Gen
A pagina 24 di Epolis di oggi 19 gennaio 2009 compariva questo articolo:
Per chi non si ricordasse la storia, si tratta del terribile incidente avvenuto a Bollate il 31 ottobre 2008. (qui una fonte)
[Milano] Approccio-struzzo: Ecopass prorogato fino al 31 dicembre 2009
12 Gen
Ecco un tipico esempio di come creare problemi facendo intuire che invece li si sta risolvendo.

Questo è quello che nella letteratura è chiamato “Approccio dello Struzzo“. La realizzazione è molto semplice, quando c’è un problema ci si comporta esattamente come gli amici pennuti: si caccia la testa sotto la terra e si lascia fuori il c°°o.
Tralasciando il diffuso malcontento e la perplessità per l’approccio-Ecopass contro l’inquinamento, da qualche settimana si vedono in giro per milano i risultati dei primi 6 mesi. E fanno anche bella mostra di sè sul sito ufficiale:
Notate niente di strano? A me sembra che questi risultati siano stati fatti ad-hoc per dimostrare le capacità di demarketing dei nostri dipendenti comunali. Sono ben evidenziati i guadagni di ATM che si è vista aumentare la domanda per i mezzi pubblici e i tanti fondi dal comune e dagli utenti (spostarsi con i mezzi sarebbe effettivamente un bene, se non fosse che muoversi con tram/metro/autobus diventa sempre più problematico1 ) e sono invece venduti come buone notizie altri aspetti che buone notizie proprio non sono.
Note all’articolo:
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[Milano] Sciopero ATM e la mia lettera aperta a quotidiani e Sindacati
1 Dic
Oggi, 1° dicembre 2008, c’è stato lo sciopero dei mezzi pubblici a Milano, indetto da alcune Sigle Sindacali per il rinnovo del contratto e altri motivi che potete trovare in questo volantino1 .
A prescindere dai motivi per cui questo sciopero ha avuto luogo (non ho le competenze nemmeno per dare una mia personale opinione, nè è questo il mio intento) ho provato a descrivere il mio punto di vista in una lettera aperta che ho inviato ad alcuni Free Press (i.e. Leggo, Epolis, Metro) e ai sindacati che hanno indetto tale sciopero, e che ora rendo disponibile in questo mio spazietto su internet.
Note all’articolo:
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Download alternativo Volantino Sindacati↩
[Politica] Una nuova pagina a quella che si chiama “democrazia”
25 Giu
~ Questo post è stato importato dal vecchio blog, eventuali link in esso contenuti potrebbero puntare ancora al blog vecchio.
Nonostante sia stato “accusato” (notare le virgolette) di esser di sinistra – no, proprio no – non posso non citare il seguito dell’articolo sulle leggi ad personam (in quel caso si parlava del caso Fininvest/Sme).

Immagine superflua, visto il trafiletto introduttivo…
Non credo di dover aggiungere altro al già ottimo articolo pubblicato da MenteCritica. Mi limito a linkarlo, buona lettura:
Italy: Where “Berlusconi” Happens
[Milano] Da non perdere: cuscinate a Milano! Chi c’è?!
15 Giu
~ Questo post è stato importato dal vecchio blog, eventuali link in esso contenuti potrebbero puntare ancora al blog vecchio.
Questo è un evento da NON perdere!
A chi non piace giocare a cuscinate? Credete di essere troppo cresciuti?! Non sapete con chi giocare?!Se vi dicessi che, ad oggi, a Milano, ci sono 736 persone che giocherebbero volentieri? Partecipereste? Tranquilli, è già tutto organizzato! :)

Domenica 29 Giugno 2008, ore 18, Piazza Duomo. Ognuno porti il suo cuscino o simile, niente violenza nè oggetti contundenti… Citando dal comunicato ufficiale “chi sarà sorpreso a fare del male o a non sorridere per più di 69 secondi di fila verrà sodomizzato”.
Ecco qui il comunicato integrale direttamente dalla pagina di Facebook per le iscrizioni:
Verbalmente.
Di seguito le linee guida:
L’evento avrà luogo in Piazza Duomo, di fronte alle scalinate principali. In caso di pioggia ci si sposterà in Galleria, ma SOLO dopo preavviso da parte nostra tramite apposito messaggio qui su facebook, con almeno un giorno di anticipo.
L’inizio e la fine dell’evento (la cui durata sarà di 10-15 minuti) saranno segnalati dal suono di una trombetta da stadio o di un fischietto, senza preavviso. Date le differenze fra i vari orologi si consiglia di tenersi preparati a partire da 5 minuti prima dell’evento.
Come arma si può utilizzare un banale cuscino (non fornito) ma anche qualsiasi altra cosa che si possa utilizzare come un cuscino (pur avendo una forma più originale). Quindi deve essere morbida, leggera, non far male, non sporcare o bagnare, ed utilizzabile solo dalla corta distanza. Niente gavettoni, niente pistole ad acqua o cose che colpiscono “da lontano” (ci sarà tempo anche per queste cose…). Assolutamente NIENTE di violento. Chi verrà sorpreso a fare del male o a non sorridere per più di 69 secondi di fila verrà sodomizzato.
L’idea è stupire la gente. Dato che saremo tutti con qualcosa di più o meno vistoso in mano, e si spera un po’ numerosi, non sarà facile passare inosservati. Proviamo però almeno a restare un po’ sparpagliati fino ad inizio evento.
Che aspettate? ISCRIVETEVI! :)
Ah, per la cronaca, l’ente organizzatore dell’evento è la L.A.M.P.I. (L’associazione Milanese Pirlate Istantanee) – [sito]
[Politica, Internet] Storace ruba le immagini sulla rete! E ignora anche gli avvertimenti! W le PR (public relations)!
28 Apr
~ Questo post è stato importato dal vecchio blog, eventuali link in esso contenuti potrebbero puntare ancora al blog vecchio.
Che dei nostri politici, all’estero come in italia, non tutti avessero una grande opinione è cosa risaputa, ma di certo loro non sembrano preoccuparsi più di tanto delle figure che possono fare (anche – e soprattutto) sul più grosso mezzo di informazione che hanno a disposizione. E così fioccano i blog di politici, molti dei quali – a mio avviso – non hanno nemmeno la minima idea di cosa siano.
Il furbo di oggi è (il webmaster di) Storace, che ha pensato bene di risparmiare un po’ di banda rubandola ad altri server, fenomeno conosciuto come Hotlinking (altre info in italiano).
Ecco infatti come appare il suo blog stamattina:

Click per ingrandirefonte, Immagine completa
E ovviamente basta scorrere i commenti su una qualsiasi delle pagine incriminate che si trovano alcune informazioni e commenti risentiti:
Pwned!
Yo Italians 1200+ comments and still no reply from him? He doesn?t give a shit about you or your comments. I mean if he or his web team were even slightly bothered about what you guys comment or even thougt of getting some feedback from you to improve things he would have known that the image stolen buy his team has been changed. But unfortunately or should I say fortunately he doesn?t give a rat ass about feedback, nope! He uses this blog only for PR.
Haha.. I am sure he is busy getting it from behind and cant get back to you.
Jack bleeding ass
ciao ciao
Non lo traduco per non cadere nel volgare, chi sa l’inglese capisce quanto questo abbia centrato il problema (in parole povere accusa Storace di utilizzare il blog solo per relazioni pubbliche, ignorando anche i 1200 commenti precedenti al suo, al quale non è stata data alcuna risposta). Leggendo quà e là non è comunque difficile capire che il povero malcapitato a cui son state rubate le immagini doveva aver anche avvisato sia il webmaster che i relatori del blog, tramite le email comparse sul sito, lasciando loro una settimana per rimediare (qui la storia completa direttamente dal suo sito). Non è stato fatto? 7 giorni dopo ecco il risultato. :)
No, non è una battuta o un ricercato titolo ad effetto, ma una nuova manifestazione di legge ad minchiam (come se ce ne fosse bisogno di nuove) nata e approvata da poco in Lombardia.
Tutti conosciamo le famose ilusioni ottiche. E se vi dicessi che ne esistono anche di sonore?


