Do you plan to manoeuvre it?!
Post con tag Cassetta degli attrezzi
[Software] Songbird alla versione stabile.
3 Dic
Ricordate Songbird? Ne avevo parlato qualche giorno fa, è un programma per la gestione della libreria audio personale, che permette anche la sincronizzazione con l’iPod, la quale pecca un po’ su linux.
Nel ricordarvi che il progetto è opensource, basato sul motore di Mozilla (Firefox, per intenderci) e multipiattaforma, vi comunico che è appena stata rilasciata la versione stabile!
Correte a scaricare sul sito, non importa il vostro sistema operativo! Se invece usate Ubuntu/Debian e volete un pacchetto già pronto, trovate sul blog di Mefisto un link al blog di Erich che punta a …. va beh al pacchetto a questo indirizzo!
[Software] Linux e sincronizzazione iPod? Facile, con Songbird!
27 Nov
03/12/2008 - Questo articolo parla di una versione obsoleta di Songbird. Le informazioni in esso contenuto sono relative ad una versione instabile. La versione 1.0.0 è stata infatti rilasciata nel momento in cui scrivo, trovate il comunicato qui.
Una volta era Rhythmbox, poi ci fu Banshee, e ora…?
Diciamocelo, per quanto Rhythmbox sia un ottimo player multimediale, pecca ancora di un bel po’ di cose (e ha ancora qualche bug irrisolto da tempo immemore). Se uno ha necessità di sincronizzare il proprio iPod (non so altri lettori multimediali) ha poche alternative: Rhythmbox fa il suo lavoro, ma appena si chiede qualcosa in più (il supporto alle copertine) cade in ginocchio. Allora spostiamoci su Banshee. Ok, è anche un po’ Mono (e non parlo della modalità di riprodurre audio), ma quello che cerco io ora è qualcosa che faccia bene il suo lavoro, senza stare troppo a vedere il codice o altri aspetti intrinseci del programma… insomma, vorrei qualcosa che, come dicono gli inglesi, “just works“1 . Piccolo problema: da quando Banshee ha fatto il salto di versione è sparito il tasto “Sincronizza”, per cui si possono solo spostare a mano i files multimediali dalla libreria multimediale al lettore, cosa piuttosto scomoda se devo cercare 5 canzoni (di cui magari non ricordo nemmeno i titoli) in una collezione piuttosto ampia.![]()
Ho monitorato a lungo i forum di Ubuntu dopo aver individuato le discussioni interessanti e dopo averne aperta una di persona, ed ecco cosa ho scoperto/dedotto:
- Il tasto Sincronizza è stato momentaneamente rimosso perchè il team di Banshee sta cambiando le librerie alla base del plugin per l’accesso all’iPod (notare che sul sito del progetto di questo player c’è una frase che recita più o meno così “Sincronizza il tuo iPod e i tuoi lettori multimediali”, anche se di sincronizzazione non c’è nemmeno l’ombra!)
- Il player Rhythmbox non mi carica le copertine e manca di alcuni plugins che, più o meno saltuariamente, utilizzo. (e poi ha un aspetto orrendo perchè – diciamocelo! – anche l’occhio vuole la sua parte)
- Bisogna trovare un’altra soluzione
Note all’articolo:
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[Windows] Ora si fa soldi anche con i virus! E non parlo di vendere antivirus! Poveri utenti Windows!
17 Giu
~ Questo post è stato importato dal vecchio blog, eventuali link in esso contenuti potrebbero puntare ancora al blog vecchio.
Ogni tanto mi “impietosisco” a leggere notizie come questa, pensando che, solo un paio di anni fa, sarei potuto esserci io tra le potenziali vittime di un virus informatico. Ad ogni modo immagino che se state leggendo questo siete o curiosi, oppure utenti preoccupati che non farebbero mai un ritrovo per prendersi a cuscinate. ;)

Ad ogni modo i “bei vecchi tempi” quando un virus infettava il computer e alcuni files, ci si prendeva uno spavento, ma poi arrivava il mostruoso antivirus pagato un occhio della testa a sistemare la situazione, sono purtroppo passati. Oggi si è trovato il modo di far soldi anche con i virus. Come? Con Ransomware! Questo simpatico programmino prende tutti i vostri files, li cifra con una chiave a 1024 bit e aggiunge un piccolo documento di testo che spiega a chi pagare il riscatto per avere la chiave capace di sbloccare la situazione.
I più inclini alla filosofia Mac Gyver si metteranno a fare ricercone su google per poi naufragare nella scoperta che l’unico (o meglio, il più gettonato) attacco per rompere questi tipi di chiavi – cioè l’attacco BruteForce – richiederebbe anni, e quindi sarebbe un approccio inutile.
Ok, io lettore sono un utente Windows e sto cercando una soluzione al problema
Eh, non vorrei suonare impertinente o arrogante, ma dovevi pensarci prima. In questo caso l’unico rimedio possibile è la prevenzione!

Se penso che alcuni SO liberi certe cose ce l’hanno nel sangue…


